La fenestrazione tendinea ecoguidata è una procedura mini-invasiva utilizzata nel trattamento delle lesioni tendinee e nelle tendinopatie croniche, quando il tendine mostra segni di degenerazione o non risponde alle terapie conservative tradizionali.
Viene eseguita sotto guida ecografica in tempo reale, che consente al medico di individuare con precisione l’area lesionata e di intervenire in modo mirato e sicuro.
Durante la procedura, attraverso un ago sottile, si effettuano micro-perforazioni controllate all’interno del tendine danneggiato. Questo stimola il processo naturale di rigenerazione tissutale, favorendo la formazione di nuovi capillari, l’afflusso di cellule riparative e la riattivazione del metabolismo locale.
In alcuni casi, la fenestrazione può essere associata all’infiltrazione di sostanze rigenerative come PRP (plasma ricco di piastrine) o acido ialuronico, per potenziare l’effetto di rigenerativo.
L’intervento viene eseguito in ambulatorio, in anestesia locale, ha una durata di pochi minuti e non richiede ricovero.
Dopo la procedura, il paziente segue un breve protocollo di riabilitazione personalizzata, volto a favorire il recupero funzionale e la progressiva ripresa delle attività quotidiane o sportive.
Principalmente trova applicazione nelle tendinopatie della cuffia dei rotatori, nell’epicondilite e nell’epitrocleite, nelle tendinopatie del tendine rotuleo ed in quelle del tendine d’Achille.
La fenestrazione tendinea ecoguidata rappresenta oggi una tecnica moderna e sicura che sfrutta la precisione dell’ecografia e la capacità naturale dell’organismo di rigenerarsi, offrendo un’alternativa efficace alla chirurgia nelle lesioni tendinee dello sportivo.

