Con il passare degli anni il collo rappresenta una delle prime aree del volto a mostrare i segni dell’invecchiamento. Tra gli inestetismi più frequenti vi sono le bande platismatiche, ovvero dei cordoni verticali che diventano progressivamente più evidenti durante la mimica facciale o anche a riposo.
Negli ultimi anni il trattamento con tossina botulinica è diventato una delle procedure più richieste in medicina estetica per migliorare questo inestetismo in modo rapido e senza chirurgia.
Cosa sono le bande platismatiche?
Il muscolo platisma è un sottile muscolo superficiale che ricopre la parte anteriore e laterale del collo. Origina dalla regione toracica superiore e risale fino alla mandibola e ai tessuti del volto.
La sua funzione è partecipare ad alcune espressioni facciali, contribuire alla depressione dell’angolo della bocca e tendere la cute del collo.
Con il tempo si verificano diversi fenomeni:
- perdita di elasticità cutanea;
- riduzione del supporto del tessuto sottocutaneo;
- iperattività del muscolo platisma;
- rilassamento dei tessuti cervicali.
Il risultato è la comparsa delle caratteristiche bande verticali (cordoni), particolarmente evidenti durante la contrazione del muscolo.
Perché si formano?
La comparsa delle bande platismatiche è multifattoriale.
Tra le principali cause troviamo:
- fisiologico invecchiamento dei tessuti;
- predisposizione anatomica individuale;
- continua attività del muscolo platisma;
- perdita di collagene ed elastina;
- importante dimagrimento;
- foto-invecchiamento da esposizione solare.
In molti pazienti il problema compare già tra i 35 e i 45 anni, soprattutto nei soggetti magri o con una marcata attività mimica del collo.
Come agisce la tossina botulinica?
La tossina botulinica agisce bloccando temporaneamente il rilascio di acetilcolina a livello della giunzione neuromuscolare. In questo modo il platisma si rilassa, riducendo la trazione esercitata sulla cute.
Il trattamento permette di:
- attenuare le bande verticali;
- rendere il collo più uniforme;
- migliorare il profilo cervico-mandibolare;
- ridurre la tensione esercitata verso il basso sulla mandibola;
- ottenere un aspetto più giovane e rilassato.
Quando indicato, la procedura può contribuire anche a migliorare la definizione della linea mandibolare attraverso il cosiddetto Nefertiti Lift, tecnica che sfrutta in parte il rilassamento selettivo del platisma.
Come si svolge il trattamento?
La procedura viene eseguita ambulatorialmente e dura generalmente 20 minuti.
Dopo un’attenta valutazione clinica, il medico invita il paziente a contrarre il collo per evidenziare le bande muscolari.
Successivamente vengono eseguite micro-iniezioni lungo il decorso delle bande utilizzando aghi estremamente sottili.
L’anestesia non è generalmente necessaria, poiché il fastidio è minimo.
Al termine il paziente può riprendere immediatamente le normali attività quotidiane.
Quando compaiono i risultati?
I primi effetti iniziano generalmente a comparire dopo 3-5 giorni, con un miglioramento progressivo nelle due settimane successive.
L’effetto massimo si osserva generalmente dopo circa 15 giorni.
La durata varia mediamente tra 3 e 6 mesi, in funzione della risposta individuale, della forza muscolare e del metabolismo del paziente.
Trattamenti periodici consentono di mantenere risultati stabili nel tempo.
Chi è il candidato ideale?
Il trattamento è indicato nei pazienti che presentano:
- bande platismatiche evidenti;
- eccessiva contrazione del platisma;
- iniziale perdita della definizione mandibolare;
- invecchiamento cervicale lieve o moderato.
Nei casi caratterizzati da marcato rilassamento cutaneo o importante accumulo adiposo, la tossina botulinica può essere associata ad altre procedure di medicina estetica, come biostimolazione, ultrasuoni focalizzati (HIFU), radiofrequenza, filler o, nei casi selezionati, chirurgia.
Esistono rischi?
Se eseguito da un medico esperto nella conoscenza dell’anatomia del collo, il trattamento presenta un elevato profilo di sicurezza.
Gli effetti indesiderati sono generalmente lievi e temporanei e possono comprendere:
- lieve arrossamento;
- piccoli ematomi;
- modesto edema;
- temporanea asimmetria.
Un dosaggio eccessivo o un’iniezione non correttamente localizzata possono determinare una temporanea debolezza di alcuni muscoli del collo o della regione mandibolare, motivo per cui la procedura deve essere eseguita esclusivamente da personale medico qualificato.
Domande frequenti
Il trattamento è doloroso?
Generalmente no. Le micro-iniezioni vengono eseguite con aghi molto sottili e risultano ben tollerate.
Posso tornare subito al lavoro?
Sì. Non sono previsti tempi di recupero e il paziente può riprendere immediatamente le normali attività.
Il collo apparirà innaturale?
No. L’obiettivo è ridurre l’iperattività del platisma mantenendo un’espressione naturale e una normale funzionalità muscolare.
I risultati sono permanenti?
No. La tossina botulinica ha un effetto temporaneo che tende progressivamente a ridursi nell’arco di alcuni mesi.
Conclusioni
Le bande platismatiche rappresentano uno dei segni più caratteristici dell’invecchiamento del collo. Il trattamento con tossina botulinica costituisce oggi una soluzione mini-invasiva, sicura ed efficace per ridurre la contrazione del platisma e migliorare l’armonia del profilo cervicale.
Una corretta selezione del paziente, una precisa conoscenza anatomica e una tecnica infiltrativa accurata sono fondamentali per ottenere risultati naturali, preservando la normale funzionalità del collo e valorizzando il ringiovanimento dell’intero terzo inferiore del volto.

