Le infiltrazioni con PRP (Platelet-Rich Plasma, plasma ricco di piastrine) rappresentano una delle terapie rigenerative più innovative e sicure in ambito ortopedico e della medicina dello sport. Grazie all’utilizzo del sangue del paziente, il PRP stimola la guarigione naturale dei tessuti danneggiati, riduce l’infiammazione e può migliorare significativamente dolore e funzionalità.
Che cos’è il PRP?
Il PRP è una concentrato di piastrine ottenuto dal sangue del paziente tramite centrifugazione.
Le piastrine sono ricche di fattori di crescita e sostanze biologiche in grado di:
- favorire la rigenerazione dei tessuti lesionati
- promuovere la neo-vascolarizzazione
- ridurre il processo infiammatorio
- accelerare la riparazione di tendini, muscoli e articolazioni
Grazie alla natura autologa (proviene dal paziente stesso), la procedura è sicura e con minima probabilità di reazioni avverse.
Come funziona la procedura di infiltrazione con PRP
1. Prelievo del sangue
Il medico effettua un semplice prelievo di sangue venoso (20ml) dalla vena del braccio.
2. Centrifugazione
Il campione viene inserito in una centrifuga da laboratorio (2 passaggi) che separa il plasma ricco di piastrine dalle altre componenti.
3. Preparazione sterile
Il PRP viene raccolto in una siringa sterile, pronto per l’infiltrazione.
4. Infiltrazione mirata
Il medico inietta il PRP nell’area da trattare sotto guida ecografica per garantire la massima precisione.
5. Recupero e follow-up
Dopo la procedura si consiglia riposo relativo nelle prime 24–48 ore. In genere sono previste dalle 2 alle 4 sedute con cadenza di 7 o 14 giorni in base all’articolazione e alla struttura da trattare.
Azione biochimica del PRP
Il PRP esercita la sua attività terapeutica attraverso il rilascio controllato di una serie di fattori di crescita e molecole bioattive contenute nei granuli α delle piastrine. Una volta attivate – generalmente tramite contatto con il collagene tissutale o mediante attivatori exogeni come calcio gluconato – le piastrine liberano PDGF, TGF-β, VEGF, IGF-1, FGF e EGF, che modulano in modo coordinato i processi di riparazione cellulare. Questi mediatori promuovono la proliferazione dei fibroblasti, la sintesi di matrice extracellulare (soprattutto collagene di tipo I), la neoangiogenesi e la migrazione delle cellule staminali mesenchimali residenti. Parallelamente, il PRP riduce l’attività delle citochine pro-infiammatorie (come IL-1β e TNF-α) e favorisce l’espressione di citochine anti-infiammatorie, modulando il microambiente tissutale verso una condizione rigenerativa. Questo duplice effetto – antinfiammatorio e pro-rigenerativo – rappresenta il principale meccanismo attraverso cui il PRP accelera la riparazione di tendini, muscoli, legamenti e cartilagine, favorendo una guarigione più rapida e di migliore qualità.
Indicazioni principali delle infiltrazioni con PRP
Patologie tendinee
- Tendinopatia del tendine d’Achille
- Epicondilite (gomito del tennista) / Epitrocleite (gomito del golfista)
- Tendinite rotulea
- Tendinopatia della cuffia dei rotatori
Patologie articolari
- Artrosi del ginocchio (gonartrosi)
- Artrosi della spalla (omartrosi)
- Artrosi anca (coxartrosi)
- Artrosi delle piccole articolazioni
- Patologia meniscale
Lesioni muscolari e legamentose
- Stiramenti e strappi muscolari in fase acuta
- Lesioni del legamento collaterale mediale
- Recupero post-infortunio sportivo
Chirurgia ortopedica
- Pre e Post intervento chirurgico ortopedico riparativo
Risultati attesi
Gli effetti del PRP non sono immediati: lavorano nel tempo attraverso la rigenerazione cellulare.
I primi miglioramenti si osservano dopo 2–6 settimane, con un progressivo beneficio nei mesi successivi.
Il PRP è particolarmente efficace in tendinopatie croniche (dopo eventuale procedutra di micro-fenestrazione ecoguidata) e nelle artrosi iniziali, migliorando mobilità, dolore e qualità della vita.
Conclusioni
Le infiltrazioni con PRP rappresentano una soluzione moderna, naturale e scientificamente supportata per numerose patologie ortopediche e sportive. Grazie al profilo elevato di sicurezza e al potere rigenerativo, è oggi diventata una delle terapie più utilizzate per chi cerca un recupero efficace senza interventi invasivi.

