La litoclasia ecoguidata, o lavaggio ecoguidato delle calcificazioni di spalla, è una procedura minimamente invasiva utilizzata per trattare la tendinite calcifica della cuffia dei rotatori, una condizione frequente che provoca dolore, borsiti recidivanti, rigidità e limitazione dei movimenti del braccio.
L’intervento viene eseguito in campo sterile e rigorosamente sotto guida ecografica, che permette al medico di individuare con estrema precisione la sede della calcificazione all’interno del tendine e monitorare in real-time l’andamento della procedura.
Attraverso uno o due aghi, inseriti con tecnica sterile e in anestesia locale, si introduce e si aspira soluzione fisiologica per frammentare e rimuovere i depositi di calcio, riducendo così la massa calcifica responsabile dell’infiammazione locale e della tumefazione del tendine.
La procedura dura in genere 45 minuti, non richiede ricovero e consente il ritorno alle normali attività quotidiane nel giro di pochi giorni.
Già dopo la prima settimana molti pazienti riferiscono un notevole miglioramento del dolore e della mobilità articolare.
In alcuni casi, la litoclasia può essere associata a un’infiltrazione di cortisone o acido ialuronico per ottimizzare il recupero funzionale. In caso di lesioni più complesse, in accordo con il medico, sarà necessario effettuare una infiltrazione intra tendinea di PRP entro 1 settimana dalla procedura.
La litoclasia ecoguidata rappresenta oggi un’alternativa efficace alla chirurgia, con risultati eccellenti in termini di riduzione del dolore, ripristino della funzionalità della spalla e tempi di recupero rapidi.

